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Codice sconto influencer e affiliazione:
Come impostarli senza perdere margine

📅 25 Ottobre 2026 ⏱ 4 min lettura ✍️ Simone Varriale, founder di Just4You
Codice sconto di un influencer in una storia Instagram

Il codice sconto dell'influencer è lo strumento più usato per misurare le vendite di una campagna, e anche quello che si imposta peggio. Un codice ben fatto dice quale creator ha venduto e quanto vale. Un codice fatto male finisce sui siti di coupon, mangia margine e porta a conclusioni sbagliate su chi funziona davvero.

In breve: codici sconto e link affiliati legano le vendite al singolo creator, ma contano solo chi li usa, quindi sottostimano il risultato. La commissione va calcolata partendo dal margine, non dalla media del mercato. Il contenuto con codice o link deve dichiarare sia la pubblicità sia l'affiliazione, come prevede la Digital Chart dello IAP.
Strumento Pro Contro Quando usarlo
Codice sconto personale Facile da ricordare, funziona anche offline e nei video Si diffonde su siti di coupon, misura solo chi lo digita Stories, video, dirette
Link affiliato con UTM Traccia il click e la sessione, non regala sconti obbligatori Si perde se la persona compra da un altro dispositivo Link in bio, stories con link, YouTube
Codice + link insieme Copre i due comportamenti Richiede un sistema che deduplichi le vendite Campagne con obiettivo di vendita

Il mercato si sta spostando qui: secondo Aspire, nel 2025 le vendite affiliate attribuite ai creator sulla sua piattaforma sono arrivate a 52 milioni di dollari, +45% in un anno.

Come calcolare la commissione giusta

La domanda corretta non è "quanto danno gli altri", ma "quanto posso pagare per ogni vendita senza perdere soldi". Un esempio:

Voce Valore
Prezzo medio dell'ordine 50 euro
Margine lordo 50%, cioè 25 euro
Costo massimo per acquisizione che il brand accetta 15 euro
Sconto al cliente con il codice 10%, cioè 5 euro
Spazio per la commissione al creator 10 euro, cioè il 20% dell'ordine

Se un cliente acquisito poi ricompra, il costo massimo per acquisizione può salire. In quel caso conviene ragionare sul valore del cliente nel tempo, come spieghiamo nell'articolo sul ROI dell'influencer marketing, e simulare i numeri con il calcolatore ROI e ROAS.

Fee fissa, commissione o tutte e due

La dicitura obbligatoria

La Digital Chart dello IAP prevede che un contenuto con codice sconto o link di affiliazione indichi "link affiliato" o "affiliate link" con il nome del brand, insieme a una delle diciture della collaborazione pagata come "pubblicità" o "adv". Vale anche quando il creator ha ricevuto il prodotto in regalo: un codice personale rende il contenuto promozionale. La differenza tra regalo e collaborazione è spiegata nella guida al gifting.

Cinque errori che costano caro

  1. Codici senza scadenza e senza limiti d'uso. Finiscono sui siti di coupon e vengono usati da chi avrebbe comprato comunque.
  2. Lo stesso codice per più creator. Le vendite diventano inattribuibili.
  3. Giudicare il creator solo dal codice. Molti vedono il contenuto e comprano giorni dopo cercando il brand su Google. Guarda anche ricerche del brand, traffico diretto e vendite nei giorni della pubblicazione, come raccontiamo in come misurare l'impatto di una campagna.
  4. Sconti uguali a quelli pubblici. Se il codice vale come il Black Friday sul sito, il creator non ha nulla di esclusivo da offrire.
  5. Commissioni pagate su ordini poi resi. Scrivi nel contratto che la commissione matura dopo il periodo di reso.

Per Natale i codici vanno attivati prima della Black Week: le date sono nel calendario per Black Friday e Natale. Se vendi online e vuoi impostare un programma di affiliazione con i creator, scopri come lavoriamo con gli e-commerce.

Domande frequenti

Quanto prende di commissione un influencer?
Non esiste una cifra standard: la commissione sostenibile si calcola dal margine dell'ordine, togliendo lo sconto al cliente e il costo massimo di acquisizione che il brand accetta.
Il codice sconto va dichiarato come pubblicità?
Sì. Secondo la Digital Chart dello IAP serve la dicitura "link affiliato" con il nome del brand, insieme a una dicitura pubblicitaria come "pubblicità" o "adv".
Meglio codice sconto o link affiliato?
Il codice funziona meglio nei video e nelle dirette, il link nei testi e nei link in bio. Per le campagne di vendita conviene usarli insieme.
Perché le vendite con codice sembrano poche?
Perché il codice conta solo chi lo digita. Una parte di chi compra dopo aver visto il contenuto non lo usa, quindi va guardato anche l'andamento di ricerche e vendite complessive.
Come evitare che il codice finisca sui siti di coupon?
Con una scadenza, un limite di utilizzi per cliente e, se possibile, la validità solo sul primo ordine.

Fonti

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